Consiglio un filmerrimo..

Consiglio un filmerrimo..

Anche per quanto riguarda i film ho come tutti, i miei gusti.

Il filmerrimo di oggi, essendo in tema pre Natalizio e comunque essendo inverno (poco ci manca) consiglio la visione de:

Fraulein- Una fiaba d’inverno.

È una storia semplice, talmente semplice che veste tutte le sfumature della particolarità. Nel cast, C. De Sica e L. Mascino. 

L’ho trovato “stupenderrimo”, particolare, con quella punta di crudezza che adoro poiché contrapposta all’ideale classico-romantico di favola che tutti ben conosciamo. E la Fraulein è proprio una Fraulein😄

Se vi capita buttateci un occhio, fosse di vostro gradimento, aprite anche l’altro.

Paola🌲

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Un’altra ideuccia per Natale…

Un’altra ideuccia per Natale…

Come alcuni di voi sanno sono solita “costruire” i miei pupazzi, di ogni genere. Datemi qualcosa per le mani e io trasformo! Uso materiali di scarto e soprattutto ho uno stile molto personale, in linea con tutto il resto d’altronde 😄😄😄😄😄😄😉

Vi presento la mia personalissima Mrs. Drilla Potatoe, che mi accompagna da anni ormai (Natale compreso)

Tutte le mie Mrs. Potatoes hanno una storia particolare. Vediamo come😘

Non possono essere regalate “a mano”, ovvero devono arrivare per posta, e vengono spedite dentro ad una scatola con tanto di nastro e timbro postale. Ognuna di loro ha una storia allegata ( che inserisco nella scatola dopo che vengo a conoscenza di chi sia il destinatario. Questo la rende ancor più personalizzabile) È sempre la stessa ma diversa, ovvero può essere bianca come il latte, marroncina come il cioccolato, giallina con gli occhi tirati o rossiccia e lentigginosa. Arriva nei momenti più impensati, dunque non solo per Natale e porta un sorriso a grandi e piccini. Può essere anzianotta con tanto di capelli bianchi e occhiali, o giovincella e modaiola. Ogni patata da me confezionata porta con sé cose diverse. Questa per esempio, siede dentro un bicchiere da aperitivo, e starà insieme alle sorelle che siederanno nei loro bicchieri come segnaposto a tavola per il pranzo di Natale. Altre stanno su foglie di insalata, o dentro pagine di vecchi giornali da me confezionati e modellati a dovere. Non sorridono mai, non sono belle (ho un concept artistico tutto mio, strano eh?) e non hanno bisogno di grandi spazi. Stanno ovunque, su una mensola, un tavolinetto, una libreria a far da paciere tra i libri a volte disordinati, o sul bordo della vasca da bagno ( in quel caso Mrs. Patatoe ha un delizioso turbante in testa, della cremina sul viso e tante bolle che scendono a cascata dai suoi ciuffi di capelli nascosti). Anche in cucina, seduta su grossi mestoli di legno, spaghetti intrecciati ai suoi capelli di lana e così via…

Un’altra ideuccia per Natale. Le mie Mrs. Potatoe hanno già viaggiato il mondo ma….Sssssshhhhh… Non lo sa nessuno😉

Se desiderate copiarle ottimo, solo non uguali alle mie perché sono registrate a mio nome. Prendete l’idea se vi va e  sbizzaritevi🥀🥀🥀

Paola🌲

E ci casco, tutte volte!!!

E ci casco, tutte volte!!!

Cari amici, ebbene sì ci ricasco tutte le volte quando si tratta di “Una ricettina veloce, veloce“………

Allora mettiamoci d’accordo una buona volta e chiariamo cosa sia una ricettina veloce veloce. Mi dice:

Difficoltà media.

Tempo 40 minuti.

Ingredienti bla bla bla bla.

“Bene” mi dico “ce la posso fare anch’io, manca solo la voce “per imbranati” dunque sì mi ci butto.”

In una terrina, poi un tegame, poi una leccarda (due ore per trovare su google cosa sia sta leccarda del cavolo…), poi un tagliere… Sminuzza, taglia a fette spesse un centimetro (vado a prendere il righello di mia figlia), monda (cheeeeeeee?????), frulla, mantecare il composto, nel frettempo…

In una pentola alta almeno (….aiuto) porta a e ebollizione e fai bollire le verdure, metti ghiaccio in una scodella ampia (quanto? l’acqua?) raffredda, riscalda, salta in padella (salto anch’io?) aggiungi poi togli e poi rimetti (un attimo sono ancora alla leccarda io….) poi trita e aggiungi il brodo precedentemente preparato (kaiser non l’ho preparato, metto su, dove? i fuochi sono tutti impegnati…) poi lavora il composto, spruzzatina di farina, bagnati le mani se non ti si incolla tutto ( e dirlo prima? cretino, che ormai le mie sembrano quelle dell’uomo di pietra dei Fantastici Quattro) lavora e stendi (ecco la leccarda…) Noooo, la carta da forno, non l’ho messa. Ok, rifaccio, tolgo, metto e spiaccico il composto. Le verdureeeeee! Merda, sono a un passo dall’essere un passato di verdura senza ausilio del minipimer. Amen butto nel ghiaccio, orrore! Interiora in formalina, ormai. Vabbé dai, chi se ne frega, una volta riempito il bidone di pane (ei, il centimetro ha retto bene sai?) sarà perfetto. Grattugia, cambia ciotola, sbatti, monta albumi (ma devo proprio?) ri-grattugia aggiungi solo una parte del liquido (a me non montano te pareva), metti in frigo e lascia 20 minuti poi togli aggiungi, mescola, butta dentro il formaggio, rigira… Il forno!!! Paola il forno! Il bidone è tostato, noooooooooo. Non importa, nel mentre il cane si mangia le bucce che mi sono cadute per terra della melanzana, corri a toglierle che se no poi svomitazza ovunque, torno…….  Accompagnare il bidone di pane farcito con insalatina mista e tagliere di affettati e per i più golosi? E già, vogliamo non soddisfare anche i palati dei golosoni??? Si consiglia di terminare con un dessert semplice semplice, “cuori di cioccolato fondente”. Ingredienti: bla bla bla bla bla bla e bla…

Ma vai a stendere te e le tue ricettine veloci e veloci.                                                                                                                          giphy

Guardo la cucina, chiudo la porta, poi ripasso eh?

Non ci casco più. Stop!

E a Natale, agnolotti, arrosto, patatine e Buon Natale!

paola.

 

 

Lib(e)ro…

Lib(e)ro…

Dopo una fatica immane ho scelto alcuni libri che mi accompagneranno nei prossimi mesi ( mi verrebbe da dire anni ma credo sia meglio dire mesi😄 mi auto consolo)

Al vertice della classifica:

L’incubo di Hill House- Shirley Jackson (il paranormale è sempre in pole position secondo mio gusto)

A seguire:

Il labirinto degli spiriti- Carlos Ruiz Zafon ( da riprendere avevo letto 10 pagine e poi abbandonato)

Collezione Agatha Christie- Sono un’assassina? Sagra del delitto. Uno splendido libro rilegato in pelle che mi regalai anni fa (custodito con cura, mai letto)

Chocolat- Joanne Harris (nonostante il film uno dei miei preferiti, il libro desidero leggerlo. Nuovo di zecca)

L’uomo che odiava Sherlock Holmes- Graham Moore ( Doyle e Stoker uniti in alcune indagini sugli efferati omicidi?… wow)

Per il momento la mia mini lista è questa. Aggiornerò man mano che uno di loro farà il drop nel mio cervello😄

Paola🥀

“Parole in tazza”

“Parole in tazza”

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Era bastato un ritaglio di cielo riflesso in quella piccola tazzina di caffè per restituirle l’idea dell’immensità. Se il cielo riusciva a starci dentro, con le spalle chiuse a conchiglia, allora anche Miètte sarebbe potuta stare ovunque. Dentro il rullino della sua macchina fotografica, dentro i fogli di un taccuino da taschino, dentro la mina di una matita da borsetta, nell’asola di un bottone ciondolante, nel ricamo di un tovagliolo dismesso, nello stelo di una foglia nana…

Se il cielo era riuscito a starci dentro, con le sue stelle, i suoi nuvoloni, le sue turbolenze, i suoi cristalli di ghiaccio, le sue polveri, i suoi venti…

Se il giorno riusciva a creare riverberi, regalando simpatici occhiolini di luce, allora la notte era pronta quanto Miètte che riuscì finalmente a specchiarsi e a ritrovare le sue parole in tazza. 

© Parole in tazza.

Paola. 

Ho una domanda per voi…

Ho una domanda per voi…

Qualcuno mi spiega il motivo per il quale i colori mi annoiano a morte? Perché dopo che ho colorato anche questo spazietto virtuale dopo tre giorni già mi viene di tornare al non colore?  Qualcuno ha un’ideuccia in merito? Non sono psicotica, tengo a precisare. Io questa cosa non la capisco, come tante altre ma questa meno di altre. I colori sono belli e vivaci, scaldano e rallegrano. Io lo sopporto 48/72 ore dopodiché fuggo… ma ci sarà una spiegazione in merito no?????

Mah…..  avete suggerimenti voi che la sapete sempre più lunga di me??

😁😁😁😭😭😭😭😁😁😁😁😭😭😭😭

Leggendo…

Leggendo…

Leggendo si aprono mondi a noi sconosciuti. È un piacevole abbandonarsi a ciò che altri hanno immaginato e poi, trovato il coraggio di raccontare.

Ultimamente leggo poco e non va bene. Mi manca e sento spesso la necessità di quella boccata d’ossigeno che fuoriesce dalla carta stampata da altri. Colto lo spunto di Vittorio Tatti, che per me è un esempio importante da seguire e che ringrazio tanto sia tornato qui su wp (per motivi anche qui personali, ho imparato a tenere per me) voglio darmi degli obiettivi. Come ha fatto lui, anche se nel mio caso non riuscirò mai a leggere 100 libri da qui a… nemmeno lo immagino il quando. Ma darsi dei traguardi, cosa che faccio in rarissime occasioni, credo mi serva! 

Leggere è un obiettivo che mi sono tolta, frutto del periodaccio che ho dovuto sopportare. Per poterlo fare mi sono tolta tante piccole cose, mie personali, e purtroppo nel calderone ci sono finiti anche i miei libri che sono lì, spolverati con cura ogni giorno, dunque tristemente sfiorati. Grazie al post di Vittorio ho capito che è arrivato il momento di fare una bella lista (chissà magari la posterò…) e dedicare 60 minuti al giorno a questa piacevole attività d’ascolto. 

Per me leggere è ascoltare con gli occhi e respirare con le parole. C’è sempre tempo per riprendere un libro in mano.

Leggere… un piccolo obiettivo che vado a riprendermi. Credo di meritarlo dopo tanti sacrifici💕

Paola🥀